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Per il secondo anno consecutivo il mercato della birra in svizzera chiude con segno positivo grazie alla crescita delle vendite dei birrai svizzeri, al contempo diminuiscono le importazioni.
I NUMERI DEL MERCATO
Nell’annata 1° ottobre 2018 – 30 settembre 2019 il mercato svizzero della birra è cresciuto dell’1,0% rispetto all’annata precedente con un consumo di 4,7 Mn ettolitri di birra. Questo risultato deriva dall’effetto combinato di queste due variabili:
- da un lato un aumento del 2,3% delle vendite dei birrifici svizzeri pari a 3,7 Mn hl (rispetto a 3,6 Mn hl dell’anno precedente), che corrisponde a una quota di mercato del 77,8%
- dall’altra parte, un calo del 3,5% delle importazioni di birra a 1,054 Mn hl, contro 1,092 Mn hl, per una quota di mercato del 22,2%
Il consumo pro-capite dovrebbe rimanere stabile intorno ai 55 litri. La birra analcolica è in forte crescita: gli svizzeri han bevuto il 7,4% in più di birra analcolica rispetto all’anno precedente. L’industria birraria svizzera realizza un fatturato complessivo di oltre un miliardo di franchi con oltre 50.000 occupati direttamente e indirettamente nel settore. il tempo bello e caldo ha avuto un impatto positivo sulle vendite di birra. Nel 2019, la Svizzera ha vissuto la sua terza estate più calda dall’inizio delle misurazioni.
CAMBIO DELL’IMMAGINE DELLA BIRRA
Nell’ultimo decennio, l’immagine della birra è completamente cambiata. Precedentemente considerata come una bevanda di uomini e lavoratori, è oggi apprezzata da una più ampia e sempre crescente fascia di consumatori, uomini e donne, che apprezzano le qualità gustative e nutrizionali della birra svizzera. Seminari sulla birra, visite guidate alla birreria, itinerari alla birreria, sono tutte occasioni per sviluppare la cultura della birra. Il fatto che le vendite di birra stiano crescendo per il secondo anno consecutivo in Svizzera è quindi solo la logica prosecuzione di questa mania.
I BIRRAI ARTIGIANALI SONO ANCORA IN AUMENTO
Anche se i produttori di birra artigianale sono ancora piuttosto piccoli rispetto a rinomati produttori di marchi come il gruppo Heineken (con i marchi Heineken, Calanda, Eichhof, Ittinger Amber, Haldengut e Ziegelhof,) , Feldschlösschen (gruppo Carlsberg) e Brauerie Schützengarten (il più antico birrificio svizzero), le loro quote continuano a crescere. Ciò sta supportando le vendite in volume ma ha un impatto in particolare sulle vendite in valore in quanto queste birre artigianali sono generalmente di natura premium e sono vendute al dettaglio a un prezzo unitario superiore alla media.
+Info: www.biere.swiss
A cura della redazione Beverfood.com
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