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IL MADE IN ITALY DELL’AGROALIMENTARE ITALIANO SEMPRE PIÙ IN MANI STRANIERE


Sono passati in mani straniere marchi storici dell’agroalimentare italiano per un fatturato di oltre 5 miliardi di euro nell’ultimo anno, anche per effetto della crisi che ha reso più facili le operazioni di acquisizione nel nostro Paese. E’ l’allarme lanciato dal presidente della Coldiretti Sergio Marini in occasione dell’inaugurazione della Fieragricola di Verona”. Ad essere presi di mira sono sopratutto i prodotti simbolo dell’Italia e della dieta mediterranea, dall’olio al vino fino alle conserve di pomodoro.

“Nello spazio di dodici mesi – sottolinea Marini – sono stati ceduti all’estero tre pezzi importanti del Made in Italy alimentare (Parmalat, Gancia e la AR Pelati) che sta diventando una appetibile terra di conquista per gli stranieri con la tutela dei marchi nazionali che è diventata una priorità per il Paese, da attuare anche con una apposita task force. Si è iniziato con l’importare materie prime dall’estero per produrre prodotti tricolori. Poi si è passati ad acquisire direttamente marchi storici ed il prossimo passo rischia di essere la chiusura degli stabilimenti italiani per trasferirli all’estero”. “Un processo – continua il presidente di Coldiretti – favorito dalla crisi di fronte alla quale occorre accelerare nella costruzione di una filiera agricola tutta italiana che veda direttamente protagonisti gli agricoltori per garantire quel legame con il territorio che ha consentito ai grandi marchi di raggiungere traguardi prestigiosi”.

LE PRINCIPALI ACQUISIZIONi NELL’AGROALIMENTARE ITALIANO DA PARTE DI GRUPPI ESTERI NELL’ULTIMO DECENNIO
…2012: Acquisizione della AR Alimentari di Napoli (settore conserve vegetali) da parte della Princes, controllata dal gigante giapponese Mitsubishi
…2011: acquisizione del controllo della F.lli Gancia (spumanti) da parte dell’oligarca russo Rustam Tariko, proprietario della vokda Russki Standard.
…2011: acquisizione del controllo di Parmalat (latte e succhi) da parte del gruppo francese Lactalias, proprietario anche della Galbani
…2011: acquisizione del controllo assoluto di Ruffino (casa vinicola) da parte del gruppo USA Constellation Brand
…2009: acquisizione della maggioranza della Rigamonti (leader della breasola) da parte del gruppo brasiliano JJBS SA
…2008: acquisizione della Bertolli (oli) da parte del gruppo spagnolo SOS Cuetara
…2006 acquisizione della Carapelli spa (oli) da parte del gruppo spagnolo SOS Cuetara
…2006: cessione di Galbani (prodotti lattiero.caseari) al gruppo francese Lactalis
…2006: acquisizione della Star (brodi, margarine, conserve, sughi) da parte del gruppo spagnolo Gallina Blanca.
…2006: acquisizione di Fonti del Vulture (acque minerali) da parte della multinazionale Coca-Cola
…2005. acquisizione di Fattorie Scaldasole (food biologico) da parte dei francesi Andros
…2005: cessione della “Mellin” (prodotti per l’infanzia) al gruppo olandese Koninklijke Numico N.V.
…2005. acquisizione di Olio Sasso (Minerva Oli) da parte del gruppo spagnolo SOS Cuetara
…2005: cessione della Sperlari (caramelle e torroni) al multinazionale Leaf International Bv
…2003: cessione Peroni (birre) alla multinazionale SABMiller
…2003: Invernizzi (latticini) passa al gruppo francese Lactalis

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